Cosa Sono I File Temporanei

Cosa sono i file temporanei? E quali tipi di file temporanei ci sono nel tuo computer?

Cosa sono i file temporanei (image: Best before.... 1984)I file temporanei sono tendenzialmente file creati per uno scopo temporaneo. In questa lezione ti spiego:

  • le principali categorie di file temporanei: file temporanei di programmi, di Windows e di Internet
  • le estensioni
  • dove si trovano i file temporanei
  • quali file puoi eliminare e come eliminarli

Se invece vuoi direttamente liberare spazio sul disco eliminando i file temporanei, vai alla prossima lezione dove ti spiego come rimuovere i file temporanei dal computer.

1. File Temporanei Creati Da Programmi

La categoria più conosciuta di file temporanei è quella dei file temporanei creati da programmi. A cosa serve questo tipo di file temporanei? Principalmente per backup. Servono infatti per conservare temporaneamente delle informazioni relative ai file sui quali stai lavorando, nel caso succeda qualcosa che ti impedisca di salvare il file a cui stai lavorando. Molti programmi, come ad esempio quelli incorporati Word o Excel, creano automaticamente versioni temporanee dei file ogni tot minuti mentre tu lavori sull’originale. Se stai lavorando ad esempio con un file .doc, Word crea un file temporaneo dove aggiorna le informazioni relative al file. Se qualcosa succede mentre stai lavorando sul file originale (ad esempio interruzioni di corrente, crash del computer etc), il programma è in grado di recuperare il lavoro da te svolto fino all’ultimo salvataggio del file temporaneo. Se vuoi avere più informazioni su questo tipo di file temporanei, ti rimando a questa completa spiegazione sul meccanismo file temporanei creati da Word. Quando salvi e chiudi in maniera definitiva il documento, Word provvede di solito a cancellare il file temporaneo creato durante il tuo lavoro.

2. File Temporanei Creati Da Windows

Oltre ai file temporanei creati dai programmi che normalmente usi nel computer, esistono anche file temporanei creati da Windows. Questo tipo di file temporanei ha un obiettivo diverso: servono a Windows per il funzionamento del sistema operativo e per migliorare la tua fruizione di Windows. Ci sono numerosi tipi di file temporanei creati da Windows, ad esempio:

  • MRU: file contenenti informazioni sulle tue recenti attività nel computer, per la maggior parte creati da Windows Explorer. Ad esempio: la lista delle ultime ricerche effettuate nel computer o la lista dei file aperti più di recente e così via. Tutte queste liste sono chiamate in gergo MRU, acronimo per Most Recently Used (“i file utilizzati più di recente”);
  • file contenenti informazioni di sistema. Ad esempio, i file desktop.ini sono usati da Windows per memorizzare le impostazioni di visualizzazione di una determinata cartella (contiene le personalizzazioni relative a dimensioni, posizione e modo di ordinare le icone). La maggior parte di questi file (anche chiamati file temporanei di sistema) è salvata in cartelle nascoste per evitare danni accidentali;
  • file creati per la stampa. Quando lanci la stampa di un documento Windows crea dei file temporanei che sono trasferiti alla stampante in background.

3. File Temporanei Di Internet

Esiste una terza macrocategoria di file temporanei nel tuo computer: i file temporanei di Internet. Questi sono creati durante la navigazione Internet dal tuo browser. Anche di questi file ne esistono in realtà diversi tipi (con diverse funzioni), ad esempio:

  • parti dei siti che visiti. Quando navighi, i siti che visiti installano nel tuo computer delle tracce. La maggior parte dei file temporanei è costituita da parti (ad esempio immagini, loghi, elementi grafici) delle pagine che hai visitato,  che vengono scaricate sul computer in forma di file (ad esempio .html, .gif., .jpg etc) per poter velocizzare navigazioni future sugli stessi siti. Evitano in pratica di dover scaricare nuovamente tutti i file che compongono la pagina quando rivisiti quella pagina, accelerando notevolmente la navigazione;
  • cookie: file che conservano informazioni sulla tua navigazione e le inviano a determinati siti quando navighi, di solito per motivi commerciali o di analisi del traffico – ma anche a volte per facilitarti il login;
  • cronologia della navigazione: la lista delle pagine web che hai visitato, creata e conservata dal browser con cui hai navigato.

Estensioni dei file temporanei

Le più conosciute estensioni dei file temporanei sono .tmp e .temp (che sono le estensioni usate dai file temporanei creati da Windows e dai suoi programmi incorporati). Spesso il nome dei file temporanei .tmp o .temp inizia con il carattere (~). Ma oltre a .tmp e .temp esistono numerosissime estensioni di file temporanei (lezione di prossima pubblicazione).

Dove Sono I File Temporanei Nel Computer?

Non esiste un’unica cartella nel computer che contiene tutti i file temporanei. I file temporanei sono infatti sparsi in numerose cartelle a seconda del loro tipo, del programma che li ha creati e del tipo di estensione che hanno e del loro scopo.

I file temporanei creati da programmi di terze parti sono in genere salvati dal programma nella cartella Temp dell’utente (che trovi in C:\Users\<username>\AppData\Local\Temp in Windows Vista o 7 e C:\Users\<username>\Local Settings\ in Windows XP). Qui trovi spiegato come ripulire la cartella Temp dell’utente.

I file temporanei di Windows sono salvati ed aggiornati in numerose cartelle. Alcuni file temporanei creati da Windows sono salvati nella cartella Temp in C:\Windows\Temp, oppure nella cartella Temp dell’utente (in C:\Users\<username>\AppData\Local\Temp in Windows Vista e 7 oppure in C:\Users\<username>\Local Settings\ in Windows XP). I file salvati in queste cartelle si possono eliminare manualmente senza problemi. Altri file temporanei di Windows sono salvati invece in cartelle nascoste per evitare danni accidentali. Esempi di cartelle nascoste che contengono file temporanei:

  • la cartella config.msi: usata da Windows durante il processo di installazione di applicazioni. Questa cartella può essere presente in due posti diversi: il disco dove Windows è installato ed il disco dove il programma di cui contiene il backup è locato. Contiene infatti file temporanei con estensione .rbs e .rbf (rollback script files) che sono il backup dei files installati o aggiornati durante un’installazione e che servono per disinstallare cambi recenti se un’installazione fallisce durante il processo. Anche se questi files dovrebbero venire cancellati automaticamente, a volte capita che i file decompressi dopo una installazione rimangano dentro il config.msi;
  • la cartella thumbs.db: usata da Windows per memorizzare le miniature di anteprima di migliaia di immagini, al fine di velocizzare il display delle immagini quando apri una cartella di foto o video;
  • la cartella iconcache.db: usata per salvare le icone associate ai file.

I file temporanei di Internet creati da Internet Explorer e MSN Explorer sono salvati in C:\Users\<username>\AppData\Local\Microsoft\Windows\Temporary Internet Files. Altri browser salvano i loro file temporanei in altre cartelle. Firefox ad esempio usa le cartelle Extensions e Firefox in C:\Users\<username>\AppData\Roaming\Mozilla (in Windows Vista e 7). I browser hanno diverse cache  (ossia, diversi database) dove salvano le varie informazioni temporanee relative alla tua attività online, e le cartelle cache possono essere localizzate in punti diversi del tuo computer.

Quali File Temporanei Puoi Eliminare Dal PC?

Puoi cancellare i file temporanei creati da programmi? Nella maggior parte dei casi sì. Questi file temporanei restano sul tuo computer perchè in genere non vengono cancellati neanche dopo che hai recuperato il loro contenuto, oppure perchè il programma non era stato chiuso correttamente (e quindi non è partito il comando della cancellazione del file temporaneo), oppure ancora perchè il programma semplicemente è mal disegnato e non contiene il comando per cancellare i file temporanei che crea, neanche se hai già salvato correttamente il file. In tutti questi casi, il file temporaneo può essere rimosso dal computer. Programmi di pulizia e di ottimizzazione come CCleaner semplificano la pulizia di questi file temporanei, ma puoi anche pulire la cartella Temp dell’utente manualmente.

Puoi cancellare i file temporanei di sistema? A volte è utile, sia per liberare spazio su disco che per risolvere eventuali malfuzionamenti. Ad esempio, se noti problemi nelle icone associate ai file, in genere svuotare completamente iconcache.db basta a Windows per riassociare correttamente le icone. Ad ogni modo, eliminare manualmente i file temporanei di sistema non è un’operazione consigliata ad utenti meno esperti, sopratttutto se stiamo parlando dei file temporanei nelle cartelle nascoste, per i quali è decisamente preferibile appoggiarsi a programmi. Puoi ad esempio usare Pulizia Disco di Windows per pulire i file temporanei di Windows. CCleaner include funzioni di pulizia dei file temporanei di sistema visibili come le MRU. Altri programmi di ottimizzazione automatica del PC includono funzioni per la pulizia dei file temporanei di Windows (anche di quelli nascosti da Windows). Puoi invece senza problemi pulire manualmente la cartella Temp in C:\.

Puoi cancellare i file temporanei di Internet? Certamente! E’ decisamente consigliato cancellare tutti i file temporanei di Internet, che possono arrivare ad occupare molti GB nel tuo disco. Anche se alcuni cookies possono essere utili alla navigazione, in realtà la maggior parte delle altre tracce lasciate nel tuo computer infatti non ti serve (a te). Anzi, accumulare queste tracce oltre ad occupare spazio su disco potrebbe nel tempo anche creare problemi ad esempio nell’aprire alcuni siti o nell’eseguire video di YouTube. Esistono diversi metodi per ripulire questi file. Puoi farlo usando programmi di pulizia come CCleaner oppure ripulendo manualmente il browser (lezione di prossima pubblicazione).

Come Eliminare I File Temporanei Dal Computer?

Per aiutarti ad eliminare quanti più file temporanei possibili ti ho preparato una guida per eliminare i file temporanei.

Non perdere le prossime lezioni! Segui il Corso via email, RSS, Facebook o Twitter!

(foto inizio articolo: Best before…. 1984 by Balthus Van Tassel)

15 thoughts on “Cosa Sono I File Temporanei

  1. Il mio non è un commento, ma è una richiesta: ho scannerizzato degli articoli su ABBYY FineReader5 SprintXE e poichè ho perduto il testo cataceo (l’originale) non posso corroggere gli eventuali errori) vorrei ripristinare la pagina che mi viene in immagine (Thumbnail) nella prima scansione e che viene elimintata quando dò il comando sui “Scan”La ringrazio di cuore e le auguro ogni bene

  2. ma se disinstallo il browser chrome attraverso il quale avevo effettuato il download di un allegato (dalla casella di posta elettronica web)e clicco sulla casella che, prima di disinstallare il programma, mi chiede se voglio eliminare i dati ivi presenti… mi elimina anche i file temporanei delle pagine web?

  3. Continuate cos

  4. [...] in rete girano voci che usare Ccleaner per pulire un SDD dai file temporanei e altre diavolerie che si scaricano dalla rete (a nostra insaputa) per monitorarci sia [...]

  5. Ciao Marco,
    innanzitutto complimenti per questo tuo corso sull’informatica e sul computer in generale: è una cosa sensazionale, talmente articolata che una volta mi sono perso tra i collegamenti ipertestuali!! E’ la guida più completa e dettagliata che abbia mai visto, complimenti.
    Come ti ho anticipato volevo chiederti una cosa: quando uscirà la nuova pubblicazione del corso di ottimizzazione pc? perchè in alcuni paragrafi ho visto che tra parentesi scrivevi che (un certo argomento) sarebbe stato oggetto della prossima edizione/pubblicazione.
    Grazie mille, ciao

    • Ciao Lorenzo, grazie a te dei complimenti. Il Corso è un work in progress – man mano che scrivo lezioni le aggiungo al sito. In genere escono 3-5 lezioni nuove a settimana. Quando leggi di una lezione di prossima pubblicazione, significa semplicemente che quella lezione non è ancora stata pubblicata sul sito. Per non perderti nelle lezioni, puoi consultare il Programma del Corso, dove trovi il piano dell’opera: tutte le lezioni pubblicate finora e quelle che usciranno in futuro. Per restare aggiornato e non perdere le prossime lezioni, segui il Corso via email,(2-4 email al mese con le lezioni più recenti, non invio spam e non cedo il tuo indirizzo email a nessuno, come leggi anche nella privacy policy del sito),RSS, Facebook o Twitter. Puoi anche seguirci su Google Plus. E’ tutto gratuito.
      Se c’è una lezione particolare che vorresti vedere pubblicata a breve, mandami pure una email e cercherò di soddisfarla.

      • Grazie mille, seguirò di certo i tuoi consigli e grazie per avermi chiarito il dubbio.
        se avete tempo mi dareste un grande aiuto pubblicando una piccola lezione sui backup di windows soprattutto di quelli che fa in automatico e come gestirli, perchè mi trovo il disco locale c: pieno di “strani” backu di varia natura.
        Grazie ancora, ciao!!

  6. JeanClaude says:

    Ciao Marco e complimenti per il tuo corso bene organizzato.
    A proposito di file temp la domanda che faccio viene dopo questa premessa. Uso il PC per imparare sempre di piu e per l’uso con le Banche online. Tutti i programmi di crittografia come KeePass, Neo’s Safe Keys, SpyShelter dicono di impedire i Keylogger che gia’ evito usando una tastiera virtuale, impedire screenshot dello schermo e non copiarli nella clipboard (appunti di Windows). Nessuno dice che le password sono anche elencate nei Documenti recenti di Win XP, che io ho eliminato con una modifica al registro. Domanda 1, vorrei sapere se posso eliminare il file clbrd situato in System 32 per non far apparire i copia-incolla delle password negli Appunti di Windows (ora li cancello subito dopo aver incollato la password). Domanda 2, che riguarda proprio i file Temp, quelli che non si possono e non si devono cancellare. E’ possibile che un hacker riesca a rubare le password in questi Temp, o nei cookies, o da altre parti che solo un esperto come te conosce? Io navigo sempre in incognito con Google Chrome e al termine cancello tutte le tracce, poi Scan e pulizia dei file Tmp e temp, con Glary Utilities, poi Scan e pulizia con Ccleaner.
    Dopo tutte queste pulizie controllo alternativamente con Malware Bytes, con SuperAntiSpyware , e Comodo Cleaning Essential.
    Ho installato Comodo Internet Security e uso il loro Scan. Ogni tanto controllo anche con Kaspersky Removal tool e idem con Sophos. Qualche volta uso anche MRU Blaster per pulire i file recenti. Tutto questo e’ un gran lavoro ma leggo che i furti bancari sono sempre piu frequenti. La mia banca permette solo otto caratteri per le password e otto numeri per il PIN. La cosa buona e’ che quando si fa’ un bonifico ti inviano un SMS che devi confermare entro una certa ora. Anche se cambio i codici ti avvisano con SMS.
    Le password non le tengo annotate sul computer ma su una Pendrive, poi le copio-incollo. Nel momento che introduco la Pen nel PC, quindi si vedono le password in chiaro possono rimanere delle tracce nei file Temp o altri nascondigli che solo gli hacker conoscono?
    Per le password dei siti bancari uso la tastiera virtuale di Neo’s Safe Keys tramite il mouse e poi le trascino nelle apposite caselle, che (dicono loro) non possono venire copiate

    Grazie se puoi rispondermi e complimenti per tutto quello che fai per noi con le tue lezioni di ottimizzazione. JeanClaude. Ciao

    • Ciao JeanClaude, grazie per i complimenti. Non so quanto le mie riposte ti saranno utili ma provo comunque.

      Puoi eliminare il file clbrd situato in System 32? Onestamente, non so. Ho cercato in rete ma non ho trovato indicazioni sulla possibilità di eliminarlo o meno senza rendere instabile il sistema. Se sei preparato (hai un backup aggiornato, punti di ripristino, dischi di ripristino) potresti provare a eliminarlo e controllare se non sorgono problemi in seguito. Ma potresti rischiare di rendere instabile il sistema.
      E’ possibile che un hacker riesca a rubare le password in questi Temp, o nei cookies, o da altre parti? Non sono un hacker, ma direi di sì.
      Nel momento che introduco la Pen nel PC, quindi si vedono le password in chiaro possono rimanere delle tracce nei file Temp o altri nascondigli che solo gli hacker conoscono? Penso (senza avere la certezza) che non dovrebbero restare tracce del contenuto del file nel computer (restano tracce dell’evento e del nome del file ma non del contenuto). Ma se il malware è impostato per catturare screenshots, se non è individuato dai programmi che usi (incluso SpyShelter), e se le passwords non sono offuscate, esiste quindi il rischio che gli screenshots mostrino le passwords.

      Più in generale, le tracce d’uso che lasciamo nel computer sono davvero moltissime. Non mi occupo di computer forensics e non saprei dirti come eliminare completamente eventuali riferimenti a passwords usate e presenti in file del computer (se ti interessa l’argomento qui trovi un buon elenco di libri). Ma ad ogni modo, non pensare che la password sia il fattore più importante della nostra difesa da eventuali attacchi. Leggi a questo proposito un recente articolo dal titolo significativo: Kill the Password: Why a String of Characters Can’t Protect Us Anymore scritto da un giornalista di wired.com dopo aver subito un attacco di hackers. Ed anche se usiamo antivirus o antimalware di qualità (come lo sono MalwareBytes e SuperAntiSpyware ad esempio), non sempre riescono ad individuare eventuali programmi indesiderati. Recentemente mi sono accorto di comportamenti strani in un mio computer anche se MalwareBytes e l’antivirus non mi segnalavano nulla. Rimuovere il malware non è stato semplice ed ho dovuto usare numerosi altri tools per individuare l’infezione e rimuoverlo. Inoltre, le modalità di accesso indesiderato al nostro computer sono numerose. Gli hackers sfruttano diversi canali per entrare (intercettazioni di email, phishing e spam, pop-ups, falle di sicurezza in programmi come Java, Flash, Adobe Reader, Active-X, falle nei browsers, spyware in file scaricati da Internet, siti che ospitano codice malware etc). Inoltre, gli hackers riescono ad impossessarsi di grandi database di aziende che conservano i nostri dati, come Twitter o Facebook. E soprattutto, stanno modificando il loro modus operandi. Si parla infatti sempre più di social engineering: ossia di metodologie di hacking che sfruttano l’anello debole – le persone – piuttosto che il software (che è migliorato negli ultimi anni dal punto di vista della sicurezza), per recuperare informazioni personali che permettono di recuperare altre informazioni personali e così via, fino a quando non si arriva alle informazioni desiderate.

      In sintesi: fai bene a prendere le precauzioni che prendi. La protezione del computer e dei tuoi dati funziona a strati. Ogni strato di protezione che aggiungi aiuta a ridurre il rischio. Programmi di gestione delle passwords, antivirus e antimalware aggiornati, antikeylogger, tastiera virtuale dovrebbero essere sufficienti a proteggerti. Magari, come ulteriore protezione potresti usare un browser portatile su chiavetta USB, che non si installa sul computer e memorizza i dati di sessione sulla chiavetta senza lasciare tracce sul computer. Ma come ti ho spiegato sopra, non pensare che tutto ciò ti garantisca un’assoluta protezione da attacchi.

    • Rispetto ad eventuali altre precauzioni che potresti volere prendere, aggiungo anche – a quanto già detto sopra – la possibilità di usare un sandbox per la navigazione e l’online banking. Prova sandboxie.com, tra i più conosciuti, gratuito e menzionato da PC World di dicembre (ma ci sono diversi altri simili servizi). In pratica un programma sandbox esegue il browser (ma funziona anche con qualsiasi altro programma) in un ambiente virtuale (appunto chiamato sandbox come il posto dove giocano i bimbi con la sabbia negli asili), che isola il programma dal resto del computer, aumentando quindi il livello di sicurezza della tua navigazione e del tuo computer. E’ utile anche quando scarichi file sospetti.

  7. Problema. Ho bisogno di sapere cosa ho stampato qualche giorno fa (potrebbe trattarsi anche di file che non ho più sul pc). Ho girato dappertutto (windows\temp; window\spool; windows) ma forse inutilmente perchè da quanto ho capito questi file restano in cartella giusto il tempo della stampa. Se così è c’è un modo per recuperarli? Ho visto in Cestino ma niente. Grazie

    • Ciao Raffaele,
      un documento inviato ad una stampante viene inserito in una coda da cui viene eliminato una volta stampato. Potrebbero però restare tracce dell’evento, che includono anche il nome del file. Prova così:
      - tasto start
      - digita msinfo32.exe nel box di ricerca
      - seleziona con il tasto destro la voce msinfo32 che ti appare nel menù e seleziona Esegui come amministratore
      - espandi la voce Software Environment
      - seleziona Print Jobs
      Oppure prova con Event Viewer:
      - Start
      - digita eventvwr
      - esegui come amministratore
      - ora clicca su Applications and Services, Microsoft, Windows, PrintService, Operational.
      Non è detto comunque che le informazioni siano state conservate, dipende se la creazione del log era abilitata o meno.

      Fammi sapere se non riesci.

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